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Località






ROURE

Benvenuti a Roure




I murales

Le quattro frazioni principali del comune (Castel del Bosco, Roreto, Balma, Villaretto) sono attraversate da altrettanti percorsi tematici , diversi ma con un unico filo conduttore, la riscoperta delle antiche tradizioni e attività.
A Castel del Bosco i murales rappresentano “La storia del pane”, nelle pitture di Roreto sono raffigurati “I mestieri artigianali”, a Balma i murales ricordano la vita nelle “Miniere di talco” e a Villaretto si trovano pitture raffiguranti “L’allevamento del bestiame”.
I murales sono visitabili in qualsiasi momento, in quanto la visita libera consente di muoversi in modo autonomo attraverso le quattro frazioni.
Per visite guidate è necessario contattare La Tuno-Scopriminiera, che propone proposte delle varie risorse (es. percorso del pane, con visita ai murales di Castel del Bosco e al mulino).
Descrizione dei percorsi e depliant (anche in lingua straniera) disponibili presso l’Ufficio Turistico di Roure.

Mulino per cereali


Mulino “a rouet” in ottimo stato di conservazione e funzionante, con attrezzatura originale. Formato da due macine orizzontali sovrapposte, di cui l’inferiore è fissa e la superiore rotante grazie all’azione del flusso di acqua. Situato a Castel del Bosco, l’esterno è sempre visitabile ed è provvisto di un pannello espositivo che ne spiega il funzionamento.
Per visite guidate è necessario contattare La Tuno-Scopriminiera (è inserito nel percorso relativo alla storia del pane, assieme ai murales e al vecchio forno, situato nella parte vecchia del paese) e/o il Comune di Roure.

Sentiero dell'architettura rurale


il sentiero parte da Castel del Bosco e, passando da Garnier,  giunge a Chasteiran, capoluogo di Bourcet, villaggio caratteristico per la sua architettura rurale con abitazioni in pietra  a secco, per poi ridiscendere verso Roreto. Il sentiero permette di ammirare i panorami delle vallate di Garnier e Bourcet, attraverso le borgate tipiche e gli splendidi ambienti naturali, in un percorso della durata di quattro ore e mezza (dislivello di 790 m in salita e 730 in discesa).
A partire dal 2010 è stato ripristinato grazie alla Pro Loco e all’impegno dei cittadini e dei volontari di altre associazioni ed è il percorso della Marcia alpina organizzata ogni anno.
È infatti un sentiero perfetto per corse, allenamenti , trekking e camminate per scoprire il paesaggio circostante, sia naturale che antropomorfizzato

Villaggio alpino di Bourcet


Bourcet č un antico villaggio alpino situato nel vallone omonimo, testimonia con le sue costruzioni, le fontane, il forno e la chiesa di Chasteiran (risalente alla fine del 1600) recentemente restaurata l’architettura montana tipica della zona.
L’origine di questa borgata, di cui si ha per la prima volta notizia nel 1200 e che è situata in una splendida cornice naturale, è attribuita a tre briganti saraceni che lì si rifugiarono.
Il paese è accessibile in auto (non in stagione invernale o con condizioni meteo avverse) oppure attraverso il sentiero che parte da Roreto.
Da Bourcet partono e/o transitano alcuni sentieri : il GTA, il sentiero della transumanza, il sentiero dell’architettura rurale, il percorso delle ciaspole.

Parete artificiale di arrampicata


Situata a Roreto nei pressi del campo sportivo, per informazioni sull’utilizzo è necessario contattare il Comune. Nei pressi parcheggio, pista coperta gestita dalla Pro Loco, campi da calcio e tennis, servizi.

Arrampicata su roccia naturale


Nel vallone di Bourcet sono presenti alcuni percorsi per l’arrampicata su roccia naturale e la via ferrata “Nicola Ciardelli”, con un elevato livello di difficoltà.
Sono presenti altre pareti di arrampicata a Garnier- Torre Falconera.

La meridiana


Sulla Chiesa parrocchiale di S. Stefano, risalente all'Ottocento, è la più grande della Val Chisone e indica col suo motto “Prega perchè la morte non ti porti via” un suggerimento alla riflessione per il viandante, nello spirito degli orologi solari



 

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