Sei in: Home  > Località > Usseaux > Benvenuti!

Località






USSEAUX

Benvenuti nei villaggi alpini di Usseaux




Usseaux, il capoluogo

"La borgata del pane e dei murales": con le sue stradine lastricate in  pietra offre al visitatore la possibilità di conoscere da vicino la vita contadina di montagna

Da non perdere:
- l’architettura della borgata, le fontane ed i lavatoi in pietra, il forno della comunità, le stalle, i collegamenti sotterranei ed il “moe” (palo del sindaco)

- i murales lungo le viuzze e nella piazzetta del borgo il cui tema spazia dalla vita contadina al mondo della natura e degli animali ed ai personaggi fantasiosi delle favole; sono circa 40 ed al visitatore è lasciato il piacere di scoprirli seguendo le indicazioni che si incontrano lungo il cammino

- il mulino ad acqua per cereali ancora funzionante (nella stagione estiva  è aperto in alcuni giorni per visite libere)

- la chiesa parrocchiale dedicata a San Pietro; l’attuale chiesa risale all’epoca di Luigi XIV e lungo i secoli ha subito importanti restauri. Fu costruita a fine ‘600 con il tipico campanile di architettura delfinale su cui si può vedere lo stemma dei Conti Brunetta d’Usseaux

- il PuntoMuseo “Brunetta d’Usseaux – Protagonisti ed Eroi”  che  raccoglie la storia di una famiglia il cui nome è legato alla borgata dal 1734 (quando l’avvocato Giovanni Battista Brunetta acquista dai Savoia il feudo di Usseaux diventandone il primo conte) e la cui discendenza ha espresso uomini illustri nel campo dell’amministrazione pubblica, nella scuola e nell’Ottocento, nelle campagne militari risorgimentali  e con il Conte Eugenio un protagonista nel mondo dello sport

Festa Patronale: 
S. Pietro – 29 giugno

Laux


“La borgata dell'acqua”: adagiato su un piccolo pianoro sulla destra orografica del torrente Chisone con il suo laghetto naturale ed il canale che scorre lungo la via principale  è un esempio di villaggio alpino ancora tra i più integri di tutta la valle.

Il villaggio nacque agli inizi del 1200, fondato da esuli valdesi sfuggiti alle persecuzioni e provenienti da Lione e dalla della Provenza. Qui nel 1526 ebbe luogo la prima storica assemblea valdese, nella quale si stabilì di avviare contatti con i riformati d’ oltralpe, preludio del Sinodo di Chanforan (1532) che decreterà l’adesione del movimento valdese  alla riforma protestante. Il toponimo “Piazza della preghiera” al centro della borgata è traccia di quei tempi.

Da non perdere:
- la struttura architettonica dell’intero borgo, le fontane in pietra, i lavatoi ed il forno

- la chiesa dedicata a S. Maddalena, posta al centro del villaggio (fu ricostruita ai primi del ‘700 a spese di Vittorio Amedeo II) con l’antica meridiana e la piazzetta dedicata a don Francesco Berger, ultimo vicario del Laux (dal 1911 al 1967)

- i monumenti alla convivenza e tolleranza ed i dipinti su losa che ripercorrono la storia dei valdesi della valle

Festa Patronale:
S. Maddalena - 22 luglio

Balboutet


“La borgata del sole, delle meridiane e delle rondini”: piccolo centro agricolo importante per l’allevamento bovino e per la produzione di formaggi; 20 quadranti solari realizzati sui muri delle case e la Piazza del Sole illustrano le varie tipologie di misurazione del tempo e propongono un percorso didattico ideale nel sistema solare.

Da non perdere:

- l’architettura del borgo, le fontane, i lavatoi, il forno ed i nidi delle rondini

- i  20 quadranti solari e la Piazza del Sole

- la chiesa dedicata a  San Bartolomeo (ricostruita a metà ‘800 sui resti di un’antica chiesa cattolica costruita prima della riforma protestante)

- il pilone votivo all’ingresso della borgata in località “la retoire” e la  "Maison da Roux"

Festa Patronale:
S. Bartolomeo – 24 agosto

Pourrières


“La borgata dell'Assietta”: una delle più antiche comunità della valle da cui parte lo storico sentiero che conduce all’Assietta, passando per le antiche baite di Cerogne

Da non perdere:

- l’attuale chiesa seicentesca dedicata all’Annunciazione di Maria, costruita per volere di Luigi XIV  ed il campanile che risale al 1889

- l’antico cimitero ormai in disuso, a fianco della chiesa

- l’antico borgo con la fontana, il forno della comunità ed alcune interessanti meridiane

- le sagome dei combattenti e gli stendardi dei battaglioni posti all’interno della borgata a memoria della battaglia dell’Assietta

Festa Patronale: Annunciazione di Maria – 25 marzo (festa religiosa)
Festa popolare della borgata  -  domenica di Pentecoste

Fraisse


“La borgata dei boschi e del legno”: circondata da boschi e da intensa vegetazione e divisa dal torrente Chisone sulla cui sinistra orografica sorge la parte più abitata, è centro di falegnameria ed artigianato del legno

Da non perdere:

- la fontana in pietra vicino alla chiesa

- il forno della comunità

- la chiesa dedicata ai Santi Giacomo e Filippo, costruita  dagli abitanti per volere del duca Vittorio Amedeo II, con il grande quadrante solare sul campanile

- le sculture su pannelli in legno da scoprire lungo le vie del borgo

- il piccolo borgo dell’Inverso

Festa Patronale:
Santi Filippo e Giacomo  - 1° maggio.



*