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Località

USSEAUX

Cenni storici su Usseaux e i suoi villaggi








La presenza umana in alta Val Chisone è molto antica; le prime testimonianze di arte rupestre risalgono a 12.000 anni a.C.
Nel comune di Usseaux in località   “Roc del Col” (prende il nome da  un grande masso in bilico a 2083 metri sul Monte Gran Cerogne) sono stati trovati nel 1980 attrezzi, vasellame, semi carbonizzati di cereali, ed altro risalenti all’età del bronzo.
Le origini delle borgate di Usseaux sono legate ai popoli (Liguri-Celti-Romani-Barbari-Bizantini-Provenzali-Longobardi-Saraceni) che nel tempo hanno abitato l’Alta Val Chisone (nel medioevo chiamata Val Pragelato), lasciando sul territorio una marcata impronta della loro cultura, della loro lingua e delle loro tradizioni come monete, strade, toponimi.

Il nome Usseaux ha probabilmente origini celtiche “uxellos = alto”. Il paese fu attraversato nei tempi antichi da Giulio Cesare, il quale cita, nel ”De Bello Gallico”, il  villaggio di nome “Occellum”.

Le prime notizie documentate sull’esistenza di Usseaux risalgono al 1064 quando la Contessa Adelaide fondò l’Abbazia di Santa Maria di Pinerolo donando ad essa i territori dell’Alta Val Chisone. Nei secoli di storia Usseaux visse le esperienze e le vicende delle altre comunità dell’Alta Valle:  il Delfinato (1091-1349), il Regno di Francia (1349-1713), il Ducato dei Savoia, le guerre tra Francesi e Savoia (battaglia dell’Assietta 1747), nuovamente il dominio francese, l’impero napoleonico e le guerre di indipendenza che portarono nel 1861 all’unità d’Italia.

Fece parte degli Escartons (1343-1713) e per secoli condivise la presenza di due comunità di fede diversa, quella cattolica e quella valdese.

Con l’unità d’Italia gli abitanti dell’alta Val Chisone e quindi anche di Usseaux si allontanarono progressivamente dalle abitudini francesi; la lingua degli atti pubblici divenne quella italiana e venne insegnata nelle scuole elementari.

La prima guerra mondiale venne vissuta e subita dalla valle, anche Usseaux ebbe i suoi morti. Il dopoguerra vide il fenomeno dell’emigrazione stagionale (persone impegnate nel settore alberghiero in Francia o nell’industria del Pinerolese). Negli anni 1928-1948 il Comune di Usseaux cessò di esistere e venne unito a quello di Fenestrelle; ritornò ad essere Comune alla fine del 1948.

Il secondo conflitto mondiale e la guerra di liberazione colpì anche l’alta Val Chisone con diversi episodi di sangue e di distruzione. Negli anni seguenti la valle rivisse il fenomeno dell’emigrazione (stagionale in Francia e verso le industrie della pianura). Molti emigranti non sono più ritornati in patria.    





 

 

 



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